Bottiglie
prodotte
ha
Chenin, Chardonnay, Sauvignon Blanc
Dopo una decina d’anni trascorsi in Belgio lavorando in ufficio, Jeroen decide di cambiare vita e dedicarsi completamente alla sua grande passione: il vino. Inizia così un percorso formativo e professionale che lo porta a maturare esperienze lavorative nelle zone di Chinon e Gaillac, affiancate da un master in enologia ad Amboise e da diversi tirocini in varie regioni francesi, fondamentali per arricchire le sue competenze. Il forte legame con lo Chenin Blanc lo conduce infine a stabilirsi a Noizay, nel cuore di Vouvray, dove acquista 6,5 ettari di vigneti con età comprese tra i 20 e gli 80 anni.
I suoli, composti da calcare e selce con strati di limo e argilla, rappresentano un terroir particolarmente vocato per valorizzare l’eleganza e la complessità di questo vitigno. Il lavoro in vigna esclude l’uso di prodotti di sintesi e si basa su pratiche attente e rispettose dell’equilibrio naturale, evitando lavorazioni invasive del suolo e privilegiando trattamenti con prodotti naturali. L’obiettivo è permettere alla pianta di esprimersi liberamente e ottenere uve sane e di grande qualità, che in cantina vengono poi vinificate con precisione e sensibilità, per restituire vini autentici, espressivi e profondamente legati al loro territorio.
fresco e aromatico
Un vino frizzante aromatico e fresco dove si cerca di esprimere tutto il frutto del Sauvignon, l’acidità naturale dello Chenin e la corposità dello Chardonnay. Un pétillant divertente, equilibrato e goloso da bere in modo spensierato.
ricco e gastronomico
Un metodo classico espressivo della Loira, complesso e gastronomico. Uno spumante più largo nel frutto ma con una spinta acido-sapida che alleggerisce il sorso e lo rende davvero piacevole. Non gioca il campionato di chi assomiglia a uno Champagne, ma esprime appieno il terroir di Vouvray.
equilibrato e goloso
L’equilibrio di Vouvray. La vinificazione in barrique aiuta a bilanciare l’acidità dello Chenin. Il terroir dona una tensione salina e note complesse che variano dagli agrumi al grano saraceno tostato, fino alla mela fresca. L’attacco iniziale è dolce e rotondo con un finale energico tutto sul sale e una vibrante acidità agrumata.
delicato ma di carattere
La vinificazione in legno grande aiuta a far esprimere al meglio lo Chenin. La raccolta matura dell’uva fa emergere note di mela cotogna, fiori e agrumi succosi. Il terroir regala note espressive gessose con un finale straordinariamente lungo e fresco. Un vino improntato sulla freschezza ma armonizzato dalla rotondità che regala Vouvray.
salino e stratificato
L’anfora dona respiro al vino facendo esprimere il frutto al massimo del suo potenziale e intensifica le note minerali e la struttura del vino. Si aprono da subito profumi stratificati di scorze agrumate, crostata al limone e note piriche di fiammifero acceso. La texture è masticabile ma con un finale salino e affumicato. Un vino incredibilmente affascinante.
Il listino completo è riservato a ristoranti, enoteche e rivenditori. Raccontaci chi sei e te lo inviamo.